domenica, 19 ottobre 2008

RIFLETTIAMO SULLA NOSTRA TEATE...

LA CAMOMILLA STA DIVENTANDO TE'!

Leggendo in questi giorni sugli organi d’informazione le notizie cittadine, appare veramente sconcertante la notizia del quattordicenne scoperto dai Carabinieri in pieno centro di Chieti, armato di pistola (con colpo in canna) e due coltelli a serrramanico.

Tra l’altro, effettuata, dagli uomini dell'Arma una perquisizione presso l'abitazione del ragazzo, è stata ritrovata varia merce rubata, come d'altronde la pistola rubata durante un furto notturno.

Ora, non bisogna commentare più di tanto il fatto in sè per sè ( basta sfogliare un qualsiasi giornale per capire che ai giorni d’oggi questi avvenimenti sono di routine in Italia ) ma dovremmo davvero riflettere su come sta cambiando anche la CITTA' CAMOMILLA d'Abruzzo.

Si criticano i Ministri dell'Interno e della Difesa, rispettivamente Roberto Maroni ed Ignazio La Russa per la decisione di inviare i militari nelle città ma a questo punto non è meglio pensarci un attimo su prima di criticare e pensare a chissà quale ritorno al passato?

I tanti bambini che in quel momento giocavano tranquilli nei dintorni dove è stato fermato l'adolescente rischiavano davvero tanto, ma perchè i genitori non si fanno sentire?

Abbiamo bisogno di sicurezza anche nella nostra piccola realtà!

Stavolta, per fortuna è andato tutto bene ma la prossima volta??

I Carabinieri hanno motivato il gesto dicendo che il giovane voleva mettersi in bella vista davanti ai suoi coetanei, ma, comunque, in una situazione del genere, non si può rimanere a guardare.

Spero davvero che sia l'ultima volta in cui veniamo a conoscenza di un fatto del genere o peggio qualcosa di più grave. Ciò che è certo è che, urge l'intervento delle istituzioni sennò non oso pensare al futuro, in materia di sicurezza, che ci aspetta.

Ricordate che Chieti siamo noi!

 

 

postato da: oreiac alle ore 12:48 | Permalink | commenti (1)
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giovedì, 16 ottobre 2008

Giochi Del Mediterraneo, seconda puntata...

I Giochi Del Mediterraneo, ormai hanno i fari puntati addosso da molto tempo, ma non per il loro prestigio e per eventuali sviluppi (prendiamo a a caso il Villaggio Olimpico a Chieti, Colle Dell'Ara), bensì per alcuni lati oscuri.

Da alcune interrogazioni consiliari, è venuto fuori un terribile dubbio (ipotesi?): L'ADERENZA AD UN PARTITO POLITICO (SENZA FARE NOMI, BASTA LEGGERE LE NOTIZIE DI QUESTI GIORNI) PER ENTRARE NEL COMITATO.

A parte il fatto che non dovrebbe saltare in mente a nessuno una questione del genere perchè i Giochi DOVREBBERO essere al di fuori di certi GIOCHI (scusate il GIOCO di parole) di potere, ma se tutto cio' è accaduto vuol dire che dei sospetti ci sono.

Di supposizioni pero' i consiglieri non ne vogliono sapere, vogliono solo risposte (come noi cittadini d'altronde) su come questo legame sia stato creato, sui criteri di scelta dei responsabili della manifestazione, o magari perchè no delle incompatibilità tra i vari incarichi.

In attesa di risposte andiamo avanti, senza pensare poi al fattore economico o magari a tutti quei creditori che aspettano ancora la loro giusta ricompensa per il lavoro svolto ad Eurobasket 2007 sempre nel capoluogo teatino.

postato da: oreiac alle ore 10:49 | Permalink | commenti
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mercoledì, 08 ottobre 2008

GIOCHI DEL MEDITERRANEO: STIPENDI DA NABABBI!

La notizia che risalta questi giorni su cronaca locale e non è quella degli stipendi dei responsabili dei Giochi del Mediterraneo che si svolgeranno in Abruzzo nel 2009.

Le cifre sono davvero da capogiro per quanto riguarda tutta la situazione: si va da € 14000 netti al mese per il direttore generale fino ad una fattura di € 104800 emessa dalla segreteria dell'organizzazione.

Facciamo due calcoli: dato che il compenso netto del DG è di circa € 13000, vorrà dire che il lordo oscillerà tra € 24000 ed € 25000; secondo le tabelle ministeriali lo stipendio di un PARLAMENTARE è di € 19150 al mese, con l'importo base di € 9980.

Secondo una logica, piu' la cifra è onerosa e piu' l'incarico è (o dovrebbe essere) di prestigio ed impegnativo, quindi la figura di direttore dei Giochi ha piu' rilevanza di un deputato o un ministro. Non voglio commentare, anche perchè cosa ci sarebbe da dire? I numeri parlano chiaro...

AN allora si interroga su tutto questo e, comparando la situazione a quella di EUROWOMEN 2007 (Campionati Europei di basket femminili, svolti sempre nel capoluogo teatino) vuole delle risposte o magari degli interventi da parte del Governo.

Non sarà il caso di riflettere su tutta questa vicenda e tirare due somme? Eliminano l'ICI, questo è vero, pero' evidentemente, noi contribuenti in un modo o nell'altro dobbiamo tirar fuori i nostri risparmi "sudati"!Penseranno forse che i nostri conti bancari non siano capienti?

Cittadini, rimaniamo affacciati a guardare (potremmo fare altro?)

 

postato da: oreiac alle ore 09:08 | Permalink | commenti
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giovedì, 02 ottobre 2008

ALTISSIMA, PURISSIMA, POCHISSIMA

Questa mattina, come tanti giorni ormai da un anno a questa parte, sono partito alle ore 6 per impegni universitari in Emilia Romagna.

Preparandomi, sono andato ad aprire il rubinetto e sorpresa delle sorprese (neanche tanto), non è uscito un filo d’acqua.Ora, a prescindere da me, (che per fare una doccia devo percorrere 350 km), pensiamo a tutte quelle persone che nel comune di Chieti ogni giorno si svegliano (o a quelli che tornano a casa) da mezzanotte in poi: lavoratori, studenti fuori sede, ma qualsiasi persona che per qualsiasi evenienza abbia bisogno di un bene raro (non si direbbe ma è così) cioè l’ACQUA!

La chiusura notturna dei serbatoi avviene per evitare l’abbassamento del livello degli stessi presso l’acquedotto ( per dovere di cronaca, c’è da dire che, da circa un mese il servizio è tornato in gestione al Comune, ma i disservizi permangono…) ma mi chiedo come possiamo fare noi cittadini; spero che si rendano conto dei disagi ed anche dei danni provocati.Siamo in Italia e quindi tutto questo è liberamente concesso ma apriamo gli occhi, noi sopportiamo, ma perché solo nella nostra Teate deve accadere questo?

Non è che siamo noi stessi a concederglielo?

L’amministrazione non può fare nulla (responsabili?) ma almeno delle risposte possiamo averle? Fino a quando dobbiamo andare avanti così?Se un’ anziana, magari sola in casa, improvvisamente di notte ha urgente bisogno di acqua corrente come fa? Io una risposta non la trova…

Chissà se al TG, un giorno di questi, oltre ai prezzi dei barili del petrolio, ci saranno anche quelli di un bene indispensabile per la vita umana, cioè di preziosa, rarissima e semplice acqua,che sta sempre più diventando un bene economico.

 

 

 

 

postato da: oreiac alle ore 08:24 | Permalink | commenti (2)
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