martedì, 25 novembre 2008

COME CANCELLARE L’ENNESIMO  PEZZO DI STORIA TEATINA

 

Nell’ambito del progetto di riqualificazione di Piazza Vittorio Emanuele II (conosciuta meglio con il nome di Piazza San Giustino o Piazza Grande ) promosso dal Comune di Chieti, vi è ahimé  compresa l’eliminazione dei pali della luce innestati negli anni ’30, che si ergono al suo centro.

Infatti, mentre per quanto riguarda il rifacimento dell’intera area, la cittadinanza è di parere più che positivo, perché è assolutamente necessario un “restyling” visto lo stato attuale della piazza,  non si capisce il perché della rimozione dei due pali, ovvero uno dei tanti reperti storici che la nostra città possiede.

Nell’anno 2006, precisamente nel mese di luglio, per lo svolgimento del Festivalbar (sulla cui utilità e sul cui immenso sperpero del pubblico denaro si è già molto parlato ) è  stato rimosso “provvisoriamente” uno dei due pali, che poi, dopo reiterate segnalazioni della cittadinanza, è stato ricollocato  udite udite, completamente storto!

Di questa situazione si è già occupato anche Cristiano Vignali che ha denunciato da prima il mancato riposizionamento del palo e successivamente il suo errato montaggio, protestando finché la punta del palo non è stata raddrizzata.

Noi, abitanti di una città con una gloriosa storia alle spalle che non ha nulla da invidiare a nessuno, non dobbiamo e possiamo rimanere inerti mentre hanno intenzione di cancellare dalla Piazza per eccellenza di Chieti un pezzo di quello che è stato il nostro passato.    ( Che fine faranno questi cimeli  ? )  La nostra storia non si cancella così!

Il progetto è giusto, ma vogliamo che sia lasciato intoccabile ciò che è stato è e sarà della nostra Teate.

Pertanto, informo la cittadinanza che il giorno    27  novembre   dalle ore     16    alle ore   19  organizzerò in Piazza San Giustino, un banchetto per raccogliere firme fra la cittadinanza contro la rimozione dei due storici pali della luce.

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martedì, 04 novembre 2008

C’ERA UNA VOLTA… PIAZZA GARIBALDI

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I commercianti: “Le nostre parole non sono mai state ascoltate dall‘amministrazione comunale”.

 

Sembra ieri, quando Piazza Garibaldi era il fiore all’occhiello della nostra città: pulita,ordinata ed economicamente viva,

Oltre i cittadini, si lamentano specialmente i commercianti che vi lavorano, uno di questi è il sig. Giacomo: “ Questa piazza è abbandonata al degrado più totale, i problemi sono molti come la pulizia inesistente, l’arredo urbano non presente ovvero la mancanza di panchine, cestini e quant’altro possa essere utile alla nostra attività e anche il discorso dei bagni pubblici, chiusi da mesi e mesi che sono diventati covi di sporcizia ed odori nauseanti ”.

Aggiunge ulteriori lamentele un altro negoziante della zona: “ Vorremmo anche maggiori controlli nel parcheggio situatovi all’interno dato che gli ausiliari del traffico non sempre sono presenti.”

Secondo il capitolato speciale d’appalto stipulato dal Comune con la ditta TEMA, la pulizia delle strade dovrebbe avvenire tutti i giorni lavorativi, mentre sono gli stessi esercenti che la svolgono a loro spese, il lavaggio una volta alla settimana nonché è stabilito il posizionamento di 500 cestini in tutta la città di Chieti, dove al massimo ce ne saranno una cinquantina ed a Piazza Garibaldi nemmeno l’ombra.

E’ stato anche promesso il collocamento di alcune nuove panchine, abbandonate nell’autoparco comunale, promesse mai mantenute finora.

Per quanto riguarda i bagni pubblici, si è arrivati al punto che un abitante di via Modesto della Porta, signor Mario, invalido e con spiccato senso civico, indignato per la situazione, si offre al Comune per la gestione degli impianti.

Come se i problemi fossero pochi, la sera nei dintorni della fermata dell’autobus, sempre nella stessa zona, scarseggiano le illuminazioni provocando vari disagi ai passanti.

Nel corso dell’intervista, è intervenuto anche il dott. Cristiano Vignali, candidato consigliere alle elezioni regionali con la lista dell’MPA, che è intervenuto più volte in difesa della piazza e dei commercianti, dimostrandosi ancora una volta vicino, presente e sempre pronto ad aiutare i cittadini teatini.

Pertanto, per il bene della nostra Teate, speriamo che, questo vero e proprio appello verso l’Amministrazione Comunale di Chieti, non cada nel vuoto come al solito.

 

 

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sabato, 01 novembre 2008

Chieti, lì 31 ottobre 2008

AL SINDACO DI CHIETI

ALL’ASSESSORE AI LAVORI PUBBLICI DEL COMUNE DI CHIETI

 

Oggetto : Via Vasto, Via Ortona e Via Bellini

 

Vorrei segnalare la situazione attuale di Via Ortona, Via Vasto e Via Bellini, dove, a lavori pubblici di riqualificazione pressoché finiti ( caratterizzati da polemiche e grossolane gaffes da parte dell’amministrazione comunale, conclusi finanche con notevole ritardo sulla tabella di marcia ) a tutt’oggi permangono ancora disagi per la cittadinanza.

A tal proposito, va ricordata la querelle degli alberi sani tagliati che hanno suscitato le ire degli ambientalisti e delle opposizioni fuori e dentro il Consiglio Comunale, tra le quali quelle del dott. Cristiano Vignali, il quale ha anche segnalato:

A) la mancanza sul tabellone di cantiere della data di inizio e di fine dei lavori .

B) La costruzione di dossi artificiali ( limitatori di velocità ) realizzati “non a regola d'arte” nei pressi delle intersezioni di Via Ortona con le strade limitrofe ( Via Vasto, Via Scaraviglia, Via Caduti sul Lavoro, Via Bellini e Via Avezzano ), ridotti di altezza dopo la richiesta dello stesso Dott. Vignali all’Assessore Febo, che ha tentato di mettere una “pezza” all’ultimo momento per porre rimedio al clamoroso errore, facendo rialzare il manto stradale.

Inoltre, alcuni residenti della zona, hanno fatto notare che :

C) i distratti “di professione” si sono “dimenticati” di ricollocare il cartello, presente prima dei lavori, indicante il nome di Via Ortona con il relativo segnale di divieto di sosta (vedesi fotografia allegata).

D) All'intersezione di Via Vasto con Via Ortona, ci sono due spazi artificiali che dovrebbero essere ricoperti, perché possono dare fastidio ai veicoli che transitano, soprattutto nelle ore notturne, che possono finirci dentro facendo la curva un po’ più stretta (come si evince dal materiale fotografico allegato).

Si sa che l’Amministrazione Comunale ha così tanto lavoro che a volte puo’ scordare involontariamente certi casi ed è per questo che ho voluto far presente la situazione alle autorità competenti dopo le varie richieste da parte degli abitanti, che già si sono fatti sentire grazie al Dott. Vignali, papabile candidato consigliere alle elezioni regionali.

 

Via Vasto, Via Ortona e Via Bellini
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