COME CANCELLARE L’ENNESIMO PEZZO DI STORIA TEATINA
Nell’ambito del progetto di riqualificazione di Piazza Vittorio Emanuele II (conosciuta meglio con il nome di Piazza San Giustino o Piazza Grande ) promosso dal Comune di Chieti, vi è ahimé compresa l’eliminazione dei pali della luce innestati negli anni ’30, che si ergono al suo centro.
Infatti, mentre per quanto riguarda il rifacimento dell’intera area, la cittadinanza è di parere più che positivo, perché è assolutamente necessario un “restyling” visto lo stato attuale della piazza, non si capisce il perché della rimozione dei due pali, ovvero uno dei tanti reperti storici che la nostra città possiede.
Nell’anno 2006, precisamente nel mese di luglio, per lo svolgimento del Festivalbar (sulla cui utilità e sul cui immenso sperpero del pubblico denaro si è già molto parlato ) è stato rimosso “provvisoriamente” uno dei due pali, che poi, dopo reiterate segnalazioni della cittadinanza, è stato ricollocato udite udite, completamente storto!
Di questa situazione si è già occupato anche Cristiano Vignali che ha denunciato da prima il mancato riposizionamento del palo e successivamente il suo errato montaggio, protestando finché la punta del palo non è stata raddrizzata.
Noi, abitanti di una città con una gloriosa storia alle spalle che non ha nulla da invidiare a nessuno, non dobbiamo e possiamo rimanere inerti mentre hanno intenzione di cancellare dalla Piazza per eccellenza di Chieti un pezzo di quello che è stato il nostro passato. ( Che fine faranno questi cimeli ? ) La nostra storia non si cancella così!
Il progetto è giusto, ma vogliamo che sia lasciato intoccabile ciò che è stato è e sarà della nostra Teate.
Pertanto, informo la cittadinanza che il giorno 27 novembre dalle ore 16 alle ore 19 organizzerò in Piazza San Giustino, un banchetto per raccogliere firme fra la cittadinanza contro la rimozione dei due storici pali della luce.







