giovedì, 25 dicembre 2008

Babbo Natale e la Teate dimenticata nei meandri dell'Eurobasket

 

E finalmente arrivarono...

Secondo gli organi di stampa, il 29 dicembre dovrebbe essere versato il bonifico di 5 milioni di euro da parte della Regione per i rimborsi di Eurobasket 2007.

Fino a qui non c'è nulla da dire, solo che non si sa quando questi soldi verranno consegnati a chi li ha davvero "sudati".

Facciamo un attimo di chiarezza:

Come già detto, prima della fine del 2008 i soldi verranno versati sul conto corrente della Banca d'Italia dedicato alla manifestazione ma per pagare tutti i creditori si deve aspettare la firma del liquidatore (nominato dopo le dimissioni dell'intero staff organizzativo) e quindi passerà ancora del tempo.

Si ipotizza inoltre, il ricorso al tribunale Regionale, contro la nomina del liquidatore stesso, che potrebbe far saltare tutta l'operazione niente di meno che a metà febbraio, come prima data.

Tutte le persone che non hanno ancora visto un centesimo (che stanno aspettando l'iter burocratico al contrario di altre) passerano anche questo Natale con le tasche ancora più leggere, causa crisi, per colpa alla fine non si sa di chi, magari proprio delle varie procedure "d'ufficio"!

Noi, semplici cittadini, spettatori paganti (e anche profumatamente), non possiamo far nulla se non chiedere alla nostra classe dirigente (?) chiarimenti a riguardo, solo per sapere ciò che accade nel nostro capoluogo teatino che giorno dopo giorno è sempre più palcoscenico di queste "opere tragicomiche".

Ed è già qualche anno che Babbo Natale si è dimenticato di Teate....

Buone feste

postato da: oreiac alle ore 09:24 | Permalink | commenti (1)
categoria:
venerdì, 19 dicembre 2008
19/12/2008
VIGNALI (MPA): "INTERVENIRE URGENTEMENTE IN VIA MAJANO N.5"
AL SINDACO DI CHIETI
AL SETTORE LAVORI PUBBLICI DEL COMUEN DI CHIETI
AL SETTORE URBANISTICA DEL COMUNE DI CHIETI
AL PREFETTO DI CHIETI
AI RESIDENTI DEL CONDOMINIO "SOLE" DI VIA MAJANO 5

Oggetto : Misteriose crepe nelle palazzine di Via Majano 5 in località Madonna del Freddo di Chieti.

Su segnalazione di alcuni residenti di Via Majano in località Madonna del Freddo di Chieti, ed in particolare di alcuni condomini dello stabile n. 5 " Condominio Sole ", vorrei segnalare al Comune di Chieti la presenza nella suddetta palazzina di alcune misteriose crepe, che secondo quanto riferito dai condomini, sarebbero presumibilmente sorte a seguito della recente costruzione di un nuovo lotto di palazzine proprio a fianco delle vecchie, nate nei primi anni '80 per opera dell'impresa edile "Marino".

A tal proposito, giova sottolineare che, il complesso di palazzine della zona di Madonna del Freddo, denominato comunemente "Centro Residenziale Levante ", è stato edificato su una collina di terreno argilloso friabile, facilmente sottoposto come tutti i colli teatini a dissesto idrogeologico a causa di frequenti infiltrazioni d'acqua, con un sistema di fondamenta a palafitte che dovrebbe garantire la stabilità degli immobili contro eventuali smottamenti.

Anche il mio palazzo, sito nello stesso quartiere nel lotto delle palazzine di "Marino", ma in Via Cilea, nell'estate del 1992, quando avevo ancora undici anni, a causa della rottura di una fogna, riportò l'infiltrazione sotterranea di acqua nel terreno sotto le fondamenta, visibile solo attraverso l'evidente rigonfiamento del terreno .

All'epoca, guarda caso, spuntarono numerose sottilissime crepe nella strutture del palazzo, apparentemente non pericolose, ma tali da suscitare l'attenzione di noi condomini che chiamammo i vigili del fuoco che risolsero il problema aspirando l'acqua che riempiva le "camere vuote" sotto le fondamenta a palafitta del palazzo .

Insomma, un problema "crepe" del tutto analogo a quello dello stabile di Via Majano 5, anche se in questo caso non se ne conoscono ancora le origini precise.

Infatti, si sa solo, secondo quanto raccontato dagli stessi condomini, che delle leggere fratture sono sorte a seguito della suddetta costruzione dei nuovi palazzi che sono più evidenti dall'interno, che dall'esterno delle abitazioni, ma che a tutt'oggi, comunque, non appaiono in grado di minare la stabilità dello stabile di che trattasi.

PERTANTO, lungi da me allarmare la collettività e le autorità sulla possibilità di un pericolo di crollo, ma, siccome fidarsi è bene, ma non fidarsi è meglio, considerando il dissesto idrogeologico di cui è affetta la collina di Chieti, ed anche i recenti improvvisi crolli degli ultimi anni di case ed edifici pubblici, SI CHIEDE ALLE AUTORITÀ IN INDIRIZZO D'INTERVENIRE PER QUANTO DI LORO EVENTUALE COMPETENZA, ED IN PARTICOLARE AL COMUNE DI CHIETI, DI ACCERTARE :

1)LE REALI RAGIONI DELLE "CREPE" NELLO STABILE DI VIA MAJANO 5 ;
2)SE SUSSISTE LA NECESSITÀ DI PROCURARSI FONDI PER UN' EVENTUALE INTERVENTO DI BONIFICA DEL DISSESTO IDROGEOLOGICO DELLA ZONA ( SE NON SONO GIÀ STATI STANZIATI ANCHE TRAMITE ALTRI ENTI ).

Distinti Saluti .
postato da: oreiac alle ore 18:59 | Permalink | commenti
categoria:
giovedì, 18 dicembre 2008

IL NUOVO TROPPO SIMILE AL VECCHIO....

regione

Eccoci qui, a pochi giorni dai risultati elettorali, ci sono tanti commenti da fare...

Auguro intanto un buon lavoro al "fresco" presidente regionale, Gianni Chiodi.

In due giorni c'è stato un vero e proprio terremoto politico sia da una parte che dell'altra e poi ci lamentiamo se ha vinto l'astensionismo.

Io non mi stupisco più di tanto, dato che le notizie parlano da sole.

La gente si è davvero scocciata dei soliti noti che in un modo o nell'altro approfittano pensando soltanto ai loro interessi ma da un vecchio proverbio... "Tutti i nodi prima o poi vengono al pettine".

Quando si invoca il cambiamento, non si cercano gli stessi volti che magari si "rinnovano" soltanto perchè il simbolo a cui appartengono ha cambiato forma (indipendentemente da destra, sinistra o centro), ma si cercano volti nuovi, nuove correnti di pensiero, nuove idee!

Da un comune dizionario:

NUOVO: Di cosa appena fatta o accaduta o comparsa o di cui si è appena venuti a conoscenza (contrapposto a vecchio, antico o a usato).

Bisognerebbe spiegarlo a molti...

postato da: oreiac alle ore 10:41 | Permalink | commenti (2)
categoria:
martedì, 09 dicembre 2008

LA LUNGA ATTESA E' QUASI FINITA...

 

 

Siamo ormai agli sgoccioli finalmente, manca poco.

Potremo tranquillamente goderci il Natale parlando di risultati politici, di vinti e vincitori, polemiche e chi più ne ha più ne metta.

Come sempre negli ultimi giorni di campagna si tirano fuori gli assi, le sorprese, i cosiddetti scoop, che però raramente servono dato che la maggior parte degli elettori si sarà fatta sicuramente un'idea su chi votare o non votare. Data la mia età non ho molta esperienza ma si respira un'aria di ampio astensionismo dato che i recenti fatti hanno scoraggiato molte persone.

Io sono del parere che votare sia un dovere di qualsiasi italiano ma ripeto, è solo un mio libero pensiero; parlando con i miei concittadini, durante i vari incontri ed alcune petizioni, c'è una sorta di diffidenza e menefreghismo, le frasi più usate sono: "Ma tanto se si vota da una parte o dall'altra è sempre uguale, a rimetterci siamo noi..." 

Io non la penso così, bisogna sempre sperare in un cambiamento positivo ed avere almeno un minimo di fiducia, d'altronde un presidente ed i suoi consiglieri verranno eletti in ogni caso,quindi dobbiamo far valere la nostra scelta e le nostre idee ed essere sempre convinti della "croce" che faremo su quella scheda, uscire dal seggio e pensare che abbiamo fatto la cosa migliore.

Non resta che augurare a tutti "Buone elezioni" e che chiunque vinca, possa far guarire il nostro Abruzzo ancora in prognosi molto molto riservata...

 

postato da: oreiac alle ore 10:19 | Permalink | commenti (1)
categoria:
lunedì, 01 dicembre 2008

COME CANCELLARE L’ENNESIMO PEZZO DI STORIA TEATINA (PARTE II)

 

 

Il giorno 27 novembre 2008, dalle ore 16 alle ore 19 ho effettuato (con la presenza di Cristiano Vignali, candidato consigliere per l’MPA alle elezioni regionali), la petizione per salvaguardare i pali della luce risalenti ai primi anni ‘30 in piazza Vittorio Emanuele (piazza San Giustino).

Le firme raccolte sono state quasi un centinaio ma ciò che mi ha fatto più piacere è stato l’interessamento dei passanti (che purtroppo in quella fascia oraria  non sono molti) che hanno chiesto informazioni e sono sembrati davvero contenti che qualcuno si “muova” per il bene della nostra Teate.

Ciò che invece mi ha più colpito è stata la preoccupazione dei miei concittadini riguardante la “salute” della nostra città.

I malumori sono tanti e la disinformazione non è da meno, in quanto ci sono persone che non sapevano nemmeno dell’esistenza di un progetto di restauro di Piazza Grande.

Riguardo i malumori posso dire che molti si sono accorti di un’amministrazione comunale che a volte è troppo lontana dal rapporto diretto con il cittadino e che andando di questo passo non voglio pensare dove arriveremo.

Io cercherò, come ho sempre fatto finora, di dimostrare che c’è ancora qualcuno ( in grande minoranza) a cui sta a cuore il fatto di essere teatini!

Apriamo gli occhi che non c’è più bisogno di camomilla…

Chieti siamo noi.

 

 

postato da: oreiac alle ore 08:31 | Permalink | commenti (2)
categoria: