venerdì, 30 gennaio 2009

LETTERA APERTA AI CITTADINI DI CHIETI SUI GIOCHI DEL MEDITERRANEO.

Cari concittadini,

Come sappiamo, la nostra città sarà, quest'estate, il "nucleo operativo" dei Giochi del Mediterraneo 2009 in quanto sede del Villaggio Olimpico.

Tutti contenti (me compreso), dato che Chieti avrà un ruolo da protagonista sui palcoscenici sportivi europei; ma gli ultimi sviluppi non sono molto confortanti in quanto (come spesso accade purtroppo) i lavori vanno molto a rilento con addirittura opere da iniziare.

Non per nostra colpa, l'Abruzzo è stato al centro del riflettori per fatti politici negativi che hanno portato alle elezioni anticipate e successivi sviluppi.

Ora fate in modo che questa grande manifestazione si svolga nel migliore dei modi senza affossare ancora di più il nome della nostra amata Teate (e con essa tutta la regione), cercando di fare una figura magistrale nei confronti delle nostre ex concorrenti (già battute grazie all'assegnazione) ovvero Grecia e Croazia e rendere ancora più orgogliosi noi cittadini.

Mesi fa, dagli organi di stampa, sono venute fuori le cifre da capogiro che ci sono intorno a tutto questo, non voglio assolutamente polemizzare ma almeno di fronte a tanto guadagno mettete un pò più d'impegno pensando al successo che avremo e avrete.

E ricordate che se gli impegni vengono presi, o si mantengono o si abbandonano, mai lasciare a metà le cose evitando cattive abitudini.

postato da: oreiac alle ore 09:38 | Permalink | commenti
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mercoledì, 21 gennaio 2009

SEI MESI DI ATTESA…NON VEDEVAMO L’ORA!

 

 

Mi scuso ancora con tutti voi ma tra impegni universitari e progetti politici sto scrivendo un po’ meno ma l’attenzione verso la mia città è sempre attiva con molto impegno.

Dopo quasi sei mesi di attesa, è stato sostituito l’orologio (non funzionante) situato in Piazza Matteotti (conosciuta meglio come Piano Sant’Angelo).

Sono stato ad osservare i lavori svolti dagli operai e sono arrivato alla conclusione che mezzo anno di attesa è un po’ troppo in confronto a trenta e ripeto trenta minuti di lavoro.

Dopo segnalazioni al Comune (alcune anche dal sottoscritto), articoli di giornale, e proteste vane presso l’assessorato di competenza e vedere che in mezz’ora è stato tutto risolto, sa un pò di presa in giro.

Questi tempi tecnici, permettetemelo, potrebbero essere mancanza di rispetto verso, prima di tutto la nostra città e poi verso noi, cittadini sempre meno ascoltati ed ignorati da chi ci governa.

Andiamo avanti così, verso un declino ormai troppo lungo, c’è forse bisogno di rinnovamento?

 

 

 

 

postato da: oreiac alle ore 20:27 | Permalink | commenti (1)
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lunedì, 12 gennaio 2009

NOTIZIA FLASH

Mi scuso con tutti i visitatori del mio blog per la mia assenza in questo periodo, ma ci sono importanti progetti (politici e non) in cantiere.

Vi terrò comunque aggiornati.

postato da: oreiac alle ore 12:58 | Permalink | commenti
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domenica, 04 gennaio 2009

LA LEGGE E’ UGUALE PER TUTTI: VIETATO FUMARE

 

 

 

Ricordo molto bene, anche se avevo 19 anni nel 2005, le reazioni che ci furono riguardo la legge contro i fumatori nei locali pubblici; reazioni positive all’unanimità e anche per me da non fumatore che sono, è stata una sorta di vittoria personale.

Leggendo la lettera aperta di una mia concittadina non posso che unirmi alle sue parole ringraziandola anticipatamente.

Mi è capitato spesso di assistere a vari consigli comunali in cui si creano quelle nuvolette di fumo passivo lungo i corridoi che fanno riflettere sul perché in certi luoghi si possa, nonostante i divieti esposti, fumare allegramente scambiando quattro chiacchiere in tranquillità, non rispettando le persone che ci sono attorno a cui potrebbe dar fastidio tutto questo.

Più che fastidio si tratta semplicemente di rispettare una legge, siamo nell’atrio del consiglio comunale o sbaglio? Chi siede su quelle poltrone dovrebbe essere il primo a rispettare e soprattutto A FAR RISPETTARE ciò che l’ordinamento italiano impone ma evidentemente tra troppo lavoro e stress quotidiano sono solo distrazioni, che si ripetono continuamente…

Non tiro in ballo gli uffici comunali, sarei soltanto ripetitivo e noioso.

Mi sono battuto in prima persona quest’estate per far partire la raccolta differenziata nella nostra città, per un dovere sia civico ma soprattutto morale, per una questione di rispetto verso i cittadini ed ora le stesse persone che elaborano, discutono e approvano decreti e leggi sono le prime a non rispettarle?

Il rispetto è importante verso lo Stato, verso noi, verso Chieti ma dovete essere VOI a dare l’esempio!

postato da: oreiac alle ore 15:47 | Permalink | commenti (1)
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