venerdì, 31 luglio 2009

TEATE SERVIZI O DISSERVIZI?

Ci risiamo. Dopo lo scaricabarile fra la Teateservizi s.r.l. e gli uffici dell’acquedotto per i problemi denunciati sulle bollette dell’acqua, ora tocca alla TARSU o in tono più colorito la monnezza.”

Ma è proprio possibile che in tono vessatorio queste richieste devono essere fatte nel mese di luglio?

La data della lettera è il 3 giugno 2009, l’abbiamo ricevuta negli ultimi giorni di luglio e la scadenza è il 31 di luglio, che per non fare brutte figure sarà prorogata….

Ma ragionate o trattate le persone, cittadini, contribuenti senza nessun rispetto ed educazione?

Andate presso gli uffici di questa società per rendervi conto del casino che vi regna, alle faccia di pensionati, casalinghe, operai, ecc., che sono costretti a lunghe ed estenuanti file in questi giorni torridi.

Ma se questa proposta lo programmavate per esempio nel mese di settembre, cosa avreste perso economicamente per le vuote casse comunali?

Quando finalmente è il tuo turno per entrare, ecco l’intoppo devi mostrare la fotocopia di un documento alla Fracchia maniera!

  E’ vero che sul questionario, sotto la firma, in caratteri piccolissimi è scritto che bisogna allegare copia di un documento di riconoscimento, ma rinunciare al sospirato turno e recarsi da un fotocopi sta, risalire le scale, cercare di calmare l’ira delle persone che dovrebbero aspettare il turno, non fareste meglio a collaborare col cittadino e fare voi la fotocopia?

Il costo sarebbe non gestibile?

Eppure, se volessimo inviarvi per fax il modulo, non è possibile, perché il fax è sempre occupato.

Se invece fosse utilizzabile, caro direttore, che avrebbe dovuto con questa società far risparmiare soldi alla comunità cittadina oltre che a snellire certe pratiche, quante persone in meno farebbero la fila?

Basterebbe installare una fotocopiatrice che in automatico accettasse questi fogli.

E’ chiaro che un omino all'occorrenza deve rifornire di fogli questa fotocopiatrice e sostituire la cartuccia quando è scarica.

Ma ci vuole tanto ingegno a capire queste cose?

La speranza di queste persone giustamente “incacchiate” è che alle prossime votazioni per il rinnovo dell’amministrazione, i nuovi gestori annullino questa società che non ha portato nessun vantaggio né economico, né gestionale, né,

(uso una parola grossa), La Customer Satisfaction , ovvero la  Soddisfazione del cliente,  per migliorare la qualità dei servizi/prodotti offerti.

(Le indagini sul grado di soddisfazione degli utenti dei servizi pubblici servono ad ascoltare e comprendere a fondo i bisogni che il cittadino esprime, porre attenzione costante al suo giudizio, sviluppare e migliorare la capacità di dialogo e di relazione tra chi eroga il servizio e chi lo riceve. Rilevare la customer satisfaction consente alle Amministrazioni di uscire dalla propria autoreferenzialità, aiutandole a relazionarsi con i propri utenti; di conoscere e comprendere sempre meglio i bisogni dei destinatari ultimi delle proprie attività e di riprogettare, di conseguenza, sia le politiche pubbliche che il sistema di erogazione dei servizi. L'’ascolto, pertanto, dovrebbe diventare una funzione permanente, pianificata e organizzata all’interno degli enti che forniscono servizi pubblici. n.d.r.).

Troppo difficile, caro direttore, apportare queste soluzioni?

Il cittadino, cari amministratori, saprà farsi giustizia…alle prossime votazioni!

 

Luciano Pellegrini

 

mercoledì, 22 luglio 2009

VIA LE MANI DAGLI OCCHI

La giunta comunale si sta rendendo così partecipe all’improvviso alla politica teatina che vuole far sentire la sua vicinanza ai cittadini con degli incontri.

Ci sono da fare però alcune considerazioni:

Il sindaco ed alcuni componenti del PD si sono ricordati soltanto nell’ultimo strascico di amministrazione che la prima regola è quella di ascoltare il popolo .

Facciamo finta che questo sia un bel gesto da parte loro, ma siamo sicuri che la nostra voce verrà ascoltata o come sempre faranno orecchie da mercante?

Dobbiamo aprire gli occhi e capire che sono soltanto mosse strategiche in vista delle prossime elezioni comunali, non facciamoci ingannare!

Non facciamoci nemmeno distrarre da tutte le manifestazioni che si sono svolte (e si svolgeranno) nella nostra città che fungono da specchietti per le allodole.

Bisogna fare mea culpa e magari lasciare spazio a chi ha lavorato bene (secondo la mia opinione finora l’assessore Bassam El Zohbi dell’Italia Dei Valori è stato l’unico in grado di essere chiamato tale) e specialmente a gente nuova con idee e voglia di fare e con un unico scopo, quello della rinascita di Chieti.

 

Oreste Iacopino

postato da: oreiac alle ore 12:05 | Permalink | commenti (1)
categoria:
venerdì, 10 luglio 2009

UNA VIA PER FALCONE (E BORSELLINO!)? OTTIMA INIZIATIVA…MA PERCHE’ PROPRIO ORA?


Era il 23 maggio 1992 quando l’allora “superprocuratore” e magistrato Giovanni Falcone fu ucciso a Capaci a seguito di un attentato da parte di Cosa Nostra.

Il consiglio comunale di Chieti il 26/06/2009, portava all’ordine del giorno l’intitolazione di una via o una piazza al giudice purtroppo tragicamente scomparso da parte di un consigliere del PD.

Per quel che mi riguarda è un’ottima idea ma i tempi sono sbagliati.

Perché proporre di intestare una via ad una figura che agli occhi del popolo italiano è vista come un eroe (di cui siamo tutti orgogliosi) proprio nel momento in cui in giunta si parla di crisi?

Perché non hanno fatto questa proposta appena insediati, dato che i presupposti c’erano anche allora ma evidentemente non avevano bisogno di colpi di scena o di arrampicarsi sugli specchi.

Dopo quattro anni di governo (quel che fatto è fatto) si ricordano soltanto ora di questo atto di cui tutti i cittadini parleranno bene.

Non si cancellano gli errori soltanto con proposte del genere o facendo dei concerti di musica classica ( i cui i musicisti tralaltro si lamentano del vocio dei passanti) per il corso.

Perché non discutere dell’asfalto, delle opere incompiute, degli infiniti cantieri (come per esempio la Villa Comunale), della biblioteca De Meis, del teatro Marrucino, dei debiti, di Eurobasket 2007, dei Giochi (appena finiti ma il Villaggio si porterà dietro molte polemiche) e tanti altri argomenti.

Se vogliamo andare allora nello specifico, perché non fare come tante altre città ovvero affiancare al nome di Falcone quello di Paolo Borsellino suo collega ed amico di cui l’Italia è altrettanto fiera?

State sicuri che di questi assi nella manica ne usciranno molti fino a maggio 2010, ma per rimanere in tema… Signori… Il poker è servito!

 

sabato, 04 luglio 2009

SILVIO, BARACK E…FRANCESCO: CRISI!


Si inizia a parlare di crisi della maggioranza a Palazzo d’Achille ma per chi come me (e ce ne sono pochi) si interessa di politica teatina, non è una sorpresa.

Come si può pretendere di andare avanti con un’amministrazione del genere?

Basta che si svolgano i Giochi o la “Settimana Mozartiana” per cercare di dissuadere i cittadini dai veri problemi che attanagliano la nostra povera Chieti.

Presumo che tutte queste manifestazioni abbiano bisogno di un esborso da parte del Comune ma quei soldi (che sono sempre meno) non potrebbero essere usati per l’asfalto, per le opere incompiute, per i cantieri infiniti, per la raccolta differenziata o comunque per un qualsiasi gesto che faccia capire la vicinanza di coloro che ci governano? (Dovrebbe essere questo il primo obiettivo).

Va bene riempire il corso di gente allietandola con musica classica in ogni angolo ma dobbiamo prima pensare a ciò che serve davvero! A risolvere i veri problemi!

Basta illudere e imbambolare coloro che VI hanno votato!

Ma non ci rendiamo conto che siamo di fronte ad un silenzio tombale?

Non ci servono i botta e riposta sui quotidiani regionali per le prossime elezioni o le varie questioni nate in consiglio comunale per parole dette o i vari cambi di guardia di revisori e chi più ne ha più ne metta!

Il turismo, mio punto fermo anche nelle scorse elezioni provinciali in campagna elettorale (che dovrebbe e dico DOVREBBE essere il fiore all’occhiello della nostra città) non è per niente salvaguardato perché se sono presenti migliaia di atleti da tutta Europa, non possiamo presentarci con una villa comunale in quelle condizioni!

Non possiamo costruire contemporaneamente rotonde su rotonde ( non è che qualche componente della giunta le ha anche dentro casa?) bloccando le vie del centro e dello scalo in piena estate.

Per concludere volevo aggiungere due parole per chi mi accusa ancora di polemizzare sempre su tutto ciò che fanno in Comune.

Non è assolutamente così, perché quando c’è da lodare sono il primo (come per esempio i bellissimi lampioni montati su tutto il corso o l’impegno dell’assessore El Zohbi ) ma se gli errori sono fatti qualcuno deve anche sottolinearli con la penna rossa.

Sono sicuro che nei prossimi giorni la situazione si evolverà…

E se ci ritrovassimo a dover dire: “Buongiorno signor Commissario!” 

Sempre in modo….Gentile….

A buon intenditor…

 

Oreste Iacopino

 

giovedì, 02 luglio 2009

  A pensar male si pecca, ma qualche volta si indovina


Giornata fredda,autunnale eppure un gruppo di ragazzini giocava a pallone.

Come "porta" avevano scelto il recinto che delimita il cantiere.

Da uno strappo sul telo che copre questo cantiere, (mi domando nuovamente il motivo di evitare che le persone vedano dentro, ma assessore Febo cosa dovete nascondere allo sguardo curioso dei cittadini, ogni giorno questa rete viene regolarmente tagliata da qualche buontempone e voi ne mettete un'altra, altro spreco di danaro,Non fate prima a far vedere quello che state realizzando)?

Ho notato che la pioggia di questi giorni ha procurato un altro ritardo sui lavori e mi sono posto la domanda a cosa possano servire tutte quelle rotonde al centro del viale.

<A pensar male si pecca, ma qualche volta si indovina…>

Probabilmente metteranno delle aiuole così da essere tranquilli con la coscienza, dopo le critiche ricevute sul verde che non esiste;

oppure, può darsi che questa amministrazione ad ogni cerchio metta il nome del consigliere votato…! Vedremo.

Il fatto grave è che causa questa chiusura del viale se ne aggiunge un'altra.

Lo spazio occupato dalla Casina dei Tigli.

Pur riconoscendo che il gestore deve guadagnare per il suo lavoro, ma i diritti dei cittadini esistono?

"Da Wikipedia" Villa Comunale è il nome spesso dato a giardini pubblici (di proprietà del comune)

Lo spazio pubblico è un luogo fisico (o virtuale) ove chiunque ha il diritto di circolare.

Rappresenta nelle società umane, in particolare urbane, tutti gli spazi di passaggio e d'incontro che sono ad uso di tutti, come strade, piazze, parchi,

La definizione generale implica anche che siano definite le autorità che lo gestiscono e le regole che inquadrano lo statuto dello spazio pubblico.

Lo spazio pubblico in quanto aperto a tutti senza discriminazioni è di norma attrezzato per la libera circolazione anche di portatori di handicap fisici.

Allora, pur ammettendo per certo che il gestore paga al comune le dovute tasse per occupazione di suolo pubblico, visto che l'area, per i lavori in corso è ridotta, non si poteva ritardare la consegna di questo superficie a fine lavori?

Vorrei vedere le reazioni del gestore se una pallonata, accidentalmente, colpisce un cliente, mentre i bambini giocano.

Chi ha torto e chi ha ragione? Quali sono i diritti e quali i doveri?

Basterebbe solo un po' di educazione…

 

Luciano Pellegrini

giovedì, 02 luglio 2009

COSA SUCCEDE ALLE BOLLETTE DELL'ACQUA?


I cittadini sono " incazzati..." e le file , sia presso gli uffici del Comune in Viale delle Robinie, che presso gli uffici della " Teateservizi" in Via Vicoli, sono snervanti.

Cosa aspetti assessore Bassam El Zohbi, che succeda qualcosa?

In molti mi invitano a scrivere; i quotidiani tranne il Centro, tacciono.

Esiste lo scaricabarile fra il comune e la Teateservizi, addirittura il centralino di questa società non risponde.

Così il cittadino, la maggior parte di una certa età, viene sballottato fra questi due uffici.

Non vi sembra avvilente, sindaco Ricci e assessore?

Perché non provate sulla pelle dei vostri genitori a sballottarli?

Quali sono i punti più controversi:

  • tariffa assegnata come possessore di seconda casa, quindi più alta.
  • Ci sono molti defunti; il contratto risulta come "domestico non residente",etc.etc....e per dimostrare che si è defunti e residenti al cimitero bisogna spendere  settanta euro, oltre a tutte le file che bisogna fare per sistemare l'errore .
  • Per uno stesso appartamento sono state inviate due bollette: Uno al Defunto,l'altro all'erede, ma di diverso importo
  • Altre, ma tante, tante….

Sicuramente affermerete che non sono state segnalate queste successioni od altro, ma perbacco, siete anche voi inseriti in un contesto " digitale" che fra le altre cose assessore El Zohbi sei tu  che lo gestisci, il CED. (Il Centro Elaborazione Dati (CED) è l'unità organizzativa che coordina e mantiene le apparecchiature ed i servizi di gestione dei dati.  n.d.r.)

Ci vuole tanto, ed il personale non manca, digitare il nome e vedere se dagli archivi del comune quella persona è viva o morta ed evitare queste file e doppie file che i cittadini sono costretti a subire per delle vostre inadempienze?

Speriamo,  sindaco Ricci e assessore El Zohbi oltre alla Teateservizi, ( che gioca allo scaricabarile), che facciate qualcosa, al limite bloccate il tutto ,respirate e fate vivere dignitosamente i cittadini che rappresentate.  

 

Luciano Pellegrini