TEATE SERVIZI O DISSERVIZI?
Ci risiamo. Dopo lo scaricabarile fra
Ma è proprio possibile che in tono vessatorio queste richieste devono essere fatte nel mese di luglio?
La data della lettera è il 3 giugno 2009, l’abbiamo ricevuta negli ultimi giorni di luglio e la scadenza è il 31 di luglio, che per non fare brutte figure sarà prorogata
.
Ma ragionate o trattate le persone, cittadini, contribuenti senza nessun rispetto ed educazione?
Andate presso gli uffici di questa società per rendervi conto del casino che vi regna, alle faccia di pensionati, casalinghe, operai, ecc., che sono costretti a lunghe ed estenuanti file in questi giorni torridi.
Ma se questa proposta lo programmavate per esempio nel mese di settembre, cosa avreste perso economicamente per le vuote casse comunali?
Quando finalmente è il tuo turno per entrare, ecco l’intoppo devi mostrare la fotocopia di un documento alla Fracchia maniera!
Il costo sarebbe non gestibile?
Eppure, se volessimo inviarvi per fax il modulo, non è possibile, perché il fax è sempre occupato.
Se invece fosse utilizzabile, caro direttore, che avrebbe dovuto con questa società far risparmiare soldi alla comunità cittadina oltre che a snellire certe pratiche, quante persone in meno farebbero la fila?
Basterebbe installare una fotocopiatrice che in automatico accettasse questi fogli.
E’ chiaro che un omino all'occorrenza deve rifornire di fogli questa fotocopiatrice e sostituire la cartuccia quando è scarica.
Ma ci vuole tanto ingegno a capire queste cose?
La speranza di queste persone giustamente incacchiate è che alle prossime votazioni per il rinnovo dellamministrazione, i nuovi gestori annullino questa società che non ha portato nessun vantaggio né economico, né gestionale, né,
(uso una parola grossa),
(Le indagini sul grado di soddisfazione degli utenti dei servizi pubblici servono ad ascoltare e comprendere a fondo i bisogni che il cittadino esprime, porre attenzione costante al suo giudizio, sviluppare e migliorare la capacità di dialogo e di relazione tra chi eroga il servizio e chi lo riceve. Rilevare la customer satisfaction consente alle Amministrazioni di uscire dalla propria autoreferenzialità, aiutandole a relazionarsi con i propri utenti; di conoscere e comprendere sempre meglio i bisogni dei destinatari ultimi delle proprie attività e di riprogettare, di conseguenza, sia le politiche pubbliche che il sistema di erogazione dei servizi. L'ascolto, pertanto, dovrebbe diventare una funzione permanente, pianificata e organizzata allinterno degli enti che forniscono servizi pubblici. n.d.r.).
Troppo difficile, caro direttore, apportare queste soluzioni?
Il cittadino, cari amministratori, saprà farsi giustizia
alle prossime votazioni!
Luciano Pellegrini






