domenica, 11 ottobre 2009

E ALLA FINE ARRIVA…RICCI

 

 

Siamo di fronte ad una corsa contro il tempo. In città si respira già aria di elezioni, nonostante manchino ancora sette mesi a Chieti funziona così: nomi, papbili candidati, probabili liste e tanti pettegolezzi che riempiono di voci il corso e la villa comunale tra una vasca e l’altra.

Ed è ora che si vede la reazione degli uomini di palazzo d’Achille e del nostro caro sindaco che si cimentano in tante iniziative, alcune molto interessanti.

Mi riferisco al progetto di partecipazione che coinvolge i cittadini nell’esporre i propri problemi a vari assessori. Poi se realmente saranno ascoltati resterà un rebus.

Il tutto, proposto e curato da Alessandro Marzoli (consigliere comunale del PD, unico rappresentante di noi giovani che crediamo ancora nei valori della politica), può rivelarsi molto utile per far sentire ai cittadini la vicinanza di coloro che avendo fatto alcune scelte sbagliate in passato cercano di rimediare come meglio possono.

Lo sforzo è apprezzato però ne servono molti altri ancora e magari l’idea di cambiamento che c’era quasi cinque anni fa potrebbe tornare a vagare nelle menti teatine.

I tanti quintali di asfalto che verranno gettati nelle prossime settimane sulle strade del centro faranno smettere di soffrire gli ammortizzatori delle nostre macchine.

Ma di conseguenza stanno aumentando a dimisura i cantieri infiniti, marchio di fabbrica dell’assessorato al traffico e lavori pubblici, d’altronde speriamo che buttando giù un portone non ci troveremo di fronte una montagna.

Speriamo di tornare a parlare molto presto di queste notizie, vorrà dire che si stanno dando da fare sempre di più e noi questo vogliamo.

Vi siete trovati una città che politicamente parlando non aveva più un punto di riferimento; bastava lavorare bene sin dall’inizio ma.. MEGLIO TARDI…CHE MAI!

postato da: oreiac alle ore 23:01 | Permalink | commenti (2)
Commenti
#1    14 Ottobre 2009 - 23:58
 
è arrivato un pò tardi, ma è arrivato. Io penso che lo abbiano mandato e più precisamente lo ha mandato Legnini, lui così grosso, così flaccido così pigro, ne avrebbe fatto veramente a meno.Speriamo poi se ne ritorni in Africa e ci rimanga!

enio
utente anonimo

#2    15 Ottobre 2009 - 00:01
 
ma è vero che sei salito sul carro di Di Pietro ?
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Commenti

categoria:politica, problemi, abruzzo, amministrazione, chieti, teate, sindaco, comune, comunale, giunta, cittadini, teatini