giovedì, 10 settembre 2009

PD O PDL? SI SALVI CHI PUO’!

Di Oreste Iacopino

 

Il 14 e il 15 dicembre 2008, 295371 abruzzesi hanno scelto di essere governati da Gianni Chiodi (ex sindaco di Teramo) dato l’ambaradan, che ancora oggi rimbalza su stampa e tv, di Del Turco e co.

I giorni 6 e 7 giugno 2009, le elezioni provinciali di Chieti (il sottoscritto fu candidato con una lista civica) c’è stata la schiacciante vittoria di Enrico Di Giuseppantonio (ex sindaco di Fossacesia) sul presidente uscente Tommaso Coletti (118000 voti contro  73000).

Si potrebbe dire che il PDL abbia in mano la nostra regione, considerando anche Comune e Provincia di Pescara divenute berlusconiane.

Il presidente della Regione, suo malgrado, si è trovato ad affrontare un dramma di dimensioni colossali: il sisma che ha colpito l’Aquila e dintorni ma pare che dopo sei mesi la situazione gli stia sfuggendo di mano e che purtroppo abbia accantonato gli altri problemi che attanagliano il resto dell’Abruzzo (tranne il taglio ai fondi per il sociale di 13.000.000 € con conseguenze allucinanti).

Il fresco Di Giuseppantonio da 3 mesi in Provincia si lamenta quasi quotidianamente del disastro finanziario lasciato dal centrosinistra: ma caro Presidente al posto di piangere sul latte versato, non puoi cercare di mantenere le promesse fatte e porre rimedio? D’altronde, se gli elettori si fossero trovati contenti avrebbero riconfermato il PD.

Nel capoluogo teatino è già vivo il dibattito sulle prossime comunali: da un lato il PDL con l’attuale consigliere Umberto Di Primio futuro candidato sindaco (c’è stato l’OK dal coordinatore Mauro Febbo),  Francesco Ricci dall’altro, attuale amministratore (con molti suoi stimatori amaramente pentiti del suo operato), ritenuto dallo stesso Partito Democratico candidato naturale.

Il partito dell’ex leader Veltroni, nella nostra terra ha lasciato molto desiderare e quindi c’è stato e ce ne sarà bisogno di cambiamento chiamando in causa il caro vecchio Silvio che è anch’egli in difficoltà a livello nazionale ma anche nelle nostre realtà…a buon intenditor...

Non sarà il caso di pensare magari ad Antonio Di Pietro e alla sua lista “Italia Dei Valori” che si sta dimostrando sempre più una valida alternativa?

Senza considerare che a palazzo d’Achille uno degli assessori che ha lavorato meglio è il Dott. Bassam El Zobhi unico esponente IDV?

Non dobbiamo andare sempre da destra a sinistra o viceversa, magari, la migliore soluzione è quella più semplice.

 

 

venerdì, 19 giugno 2009

Chieti e provincia: speranze e voglia di cambiamento

 

 

Quest’ultima tornata elettorale, ha rispecchiato di molto quella regionale, in quanto si è vista una vittoria schiacciante (aldilà delle aspettative) da parte del centrodestra; ma anche l’astensionismo ha fatto la sua bella figura.

Io come candidato alla provincia con la lista civica “Il bene comune d’Abruzzo”, sono soddisfatto dei miei voti, lavorerò come sempre, con impegno cercando di far conoscere alla gente i problemi che attanagliano la nostra città e che c’è sempre qualcuno che fa orecchie da mercante.

Volevo comunque augurare buon lavoro al neo presidente Enrico Di Giuseppantonio, che possa far ripartire una provincia in difficoltà.

A Chieti sono già accesi i motori in vista delle comunali 2010, sulla stampa impazza il toto-sindaco, saranno i soliti noti? Staremo a vedere…

I giochi del Mediterraneo sono alle porte, ora come ogni manifestazione svoltasi nelle nostre zone, le polemiche si placheranno e si darà spazio al successo, ad un evento perfettamente riuscito e chi più ne ha più ne metta, ma aspettiamo la conclusione e ci saranno pagine e pagine di giornali avvelenate piene di critiche aspre e sarà un tutti contro tutti; ricordiamoci che la pratica Eurobasket 2007 per quanto riguarda il pagamento di fornitori e addetti ai lavori è ancora in alto mare, figuriamoci per i Giochi ed il Villaggio…

Nel frattempo l’asfalto delle strade teatine sta andando pian piano in pensione, quest’ultimo anno di amministrazione Ricci farà cambiare qualcosa?

La speranza è l’ultima a morire… ma a Chieti è già in un lungo coma profondo….

 

venerdì, 15 maggio 2009

TEATRO, SOLIDARIETA’ E DEMOCRAZIA.

 

 

La provincia di Chieti ha istituito il “Sistema teatrale”, ovvero il raggruppamento dei teatri provinciali coordinati tra loro per una serie di spettacoli i cui fondi (in questa occasione) saranno devoluti per la ricostruzione delle scuole nelle zone dell’Aquila.

Un bel gesto da parte dell’amministrazione uscente però ci si pone soltanto una domanda, MA IL TEATRO MARRUCINO, DOV’E’?

Il sistema teatrale, nato a dicembre, è vero che serve per la promozione culturale nei teatri dei piccoli borghi ma è anche vero che per una ricorrenza così importante e per sottolineare la vicinanza degli abitanti teatini ai conterranei aquilani, una serata poteva essere organizzata nel nostro capoluogo.

Poteva diventare prima di tutto un evento che avrebbe sicuramente mobilitato la città e fatto il pienone in teatro, dato che comunque il popolo teatino si sta dimostrando vicino a tutti coloro che soffrono in questo momento.

Avrebbe anche rivalutato una bellissima struttura (invidiataci da tutta Italia) che, per via delle vicende di bilancio comunale, si sta sminuendo sempre più giorno dopo giorno.

Organizzare magari la serata finale in grande stile coinvolgendo tutte le famiglie che non si sarebbero tirate indietro davanti a questo gesto di solidarietà.

Inoltre dal teatro Marrucino, sono stati stanziati 100.000 euro di finanziamenti per la fondazione dell’organizzazione, ma non ve n’è traccia tra gli spettacoli in programma.

Bisogna partire da queste piccole cose per stare vicini ai cittadini e far capire che la democrazia è sempre più lontana se si va avanti così; c’è bisogno di cambiamento e tornare a far sentire la nostra voce, le nostre idee per un nuovo futuro.

 

 

ORESTE IACOPINO

Candidato consigliere alla Provincia di Chieti

Lista “BENE COMUNE D’ABRUZZO
venerdì, 15 maggio 2009

TEATRO, SOLIDARIETA’ E DEMOCRAZIA.

 

 

La provincia di Chieti ha istituito il “Sistema teatrale”, ovvero il raggruppamento dei teatri provinciali coordinati tra loro per una serie di spettacoli i cui fondi (in questa occasione) saranno devoluti per la ricostruzione delle scuole nelle zone dell’Aquila.

Un bel gesto da parte dell’amministrazione uscente però ci si pone soltanto una domanda, MA IL TEATRO MARRUCINO, DOV’E’?

Il sistema teatrale, nato a dicembre, è vero che serve per la promozione culturale nei teatri dei piccoli borghi ma è anche vero che per una ricorrenza così importante e per sottolineare la vicinanza degli abitanti teatini ai conterranei aquilani, una serata poteva essere organizzata nel nostro capoluogo.

Poteva diventare prima di tutto un evento che avrebbe sicuramente mobilitato la città e fatto il pienone in teatro, dato che comunque il popolo teatino si sta dimostrando vicino a tutti coloro che soffrono in questo momento.

Avrebbe anche rivalutato una bellissima struttura (invidiataci da tutta Italia) che, per via delle vicende di bilancio comunale, si sta sminuendo sempre più giorno dopo giorno.

Organizzare magari la serata finale in grande stile coinvolgendo tutte le famiglie che non si sarebbero tirate indietro davanti a questo gesto di solidarietà.

Inoltre dal teatro Marrucino, sono stati stanziati 100.000 euro di finanziamenti per la fondazione dell’organizzazione, ma non ve n’è traccia tra gli spettacoli in programma.

Bisogna partire da queste piccole cose per stare vicini ai cittadini e far capire che la democrazia è sempre più lontana se si va avanti così; c’è bisogno di cambiamento e tornare a far sentire la nostra voce, le nostre idee per un nuovo futuro.

 

ORESTE IACOPINO

Candidato consigliere alla Provincia di Chieti

Lista “BENE COMUNE D’ABRUZZO
mercoledì, 06 maggio 2009
STRADE TEATINE: AHI! CHE BOTTA!


Le strade della città di Chieti, da quattro anni a questa parte, hanno lasciato davvero desiderare, ma come sono ridotte attualmente ha dei lati alquanto tragicomici.
L’apoteosi è stata raggiunta a Colle dell’Ara dove si può osservare l’incredibile crepa di dimensioni colossali nell’asfalto che crea tantissimi danni agli autoveicoli che vi transitano.
Giorni fa sono passato in via Pescara e alla rotonda ho preso l’imbocco della statale che poi porta all’università: SACRILEGIO!
In quell’esatto momento ho immaginato la sofferenza degli ammortizzatori della mia auto, un tonfo sordo che mi ha fatto capire quanto l’amministrazione comunale tenga a noi cittadini e di conseguenza alla nostra città.
Per non parlare di via F. Salomone (già da me citata alcuni mesi fa) che quando piove (e data l’instabilità meteorologica attuale accade molto spesso) ha tutte le caratteristiche per poter diventare una piscina olimpionica.
Questi sono soltanto due esempi per farvi capire in che stato riversa l’asfalto nel comune di Chieti dall’inizio della gestione Ricci.
Come ormai accade ogni mese di maggio, ci saranno quelle colate di catrame per cercare di salvare il salvabile in vista del Giro d’Italia che farà tappa nella nostra cittadina; ma noi dobbiamo aspettare una manifestazione annuale per vedere sistemate solo ALCUNE buche, cioè quelle del percorso ciclistico? Oppure dovremmo osservare una collaborazione attiva da parte del Comune, dato che è un loro dovere rendere percorribili le vie cittadine?
Tutto questo rappresenta soltanto la vicinanza a noi abitanti da parte di coloro che siedono su quelle poltrone e che dovrebbero fare i nostri interessi.
A parte il rispetto verso noi cittadini, è anche una questione di visibilità verso coloro che visitano (per tanti motivi) il centro storico e che si trovano tutto Corso Marrucino completamente sconnesso.
Manca un anno soltanto ma non credo che la musica cambi anzi… ci saranno sempre più note stonate… E se dipendesse dal direttore d’orchestra?
lunedì, 27 aprile 2009

CARO SINDACO: STAVOLTA C'E' TANTA DELUSIONE...

Pensavo di aver visto tutto a Chieti, ma evidentemente mi sbagliavo…

Il dieci e l’undici maggio (come tutti sanno), ci saranno i festeggiamenti per il santo patrono, San Giustino ma, speravo nel buon senso dell’amministrazione comunale, che (come accade spesso) non c’è stato.

Al Palatricalle, già si intravedono le prime giostre in fase di montaggio (e le altre in arrivo) per il consueto Luna Park che allieterà i pomeriggi e le serate di ragazzini in cerca di un po’ di divertimento. Tutto secondo i canoni, non c’è nulla di strano a parte il fatto che nemmeno tre settimane fa i nostri conterranei aquilani hanno vissuto (e stanno vivendo tutt’oggi) una situazione a dir poco disastrosa e drammatica.

Magari queste mie parole potranno sembrare eccessive e chissà quanti non saranno d’accordo con me ma mettiamoci tutti una mano sulla coscienza (la giunta comunale in primis).

Non voglio ASSOLUTAMENTE parlare di coloro che non ci sono più a causa del terremoto, ma venti bambini hanno perso la vita sotto le macerie e a Chieti il sindaco ha dato il via libera per il luna park???

Tutta Italia è unita per dare una mano agli sfollati, opere di solidarietà da ogni parte della nazione e noi che siamo a nemmeno 100 km dal nostro capoluogo di regione permettiamo che vi sia tutto questo?

Non è né propaganda, né le mie vogliono essere critiche infondate (di cui alcuni mi accusano), è soltanto RISPETTO!

Perché caro sindaco, non vi siete limitati ai soli riti religiosi?

Poteva essere davvero un grande gesto in segno di lutto e RISPETTO (scusate la ripetizione) invece non è stato così….

Tutto questo fa soltanto riflettere e spero, trarre conclusioni…